Il Colore Celeste - Sky Blue Colour

Il Colore Celeste - Sky Blue Colour

colore celeste

Un felice inizio di settimana a tutte/i ❤
Cominceremo oggi il nostro percorso con la nuova tematica relativa al prossimo Matrimonio e come sempre sarà l’articolo sul colore la prima tappa del nostro viaggio.
Vi descriveremo nei prossimi giorni un Matrimonio dalle tonalità pastello estremamente delicate e fresche e il Celeste sarà il nostro fil rouge.

Celeste è la denominazione di una delle gradazioni del colore blu. Come indica il nome, è un tentativo di riprodurre il colore del cielo sereno.
Il colore Celeste ha avuto nella storia alterne vicende ed è curioso il suo percorso: nato dall'incontro tra luce e materia, è entrato nella nostra vita a poco a poco fino a diventare il colore più amato e utilizzato tanto nell'arte quanto negli oggetti di uso quotidiano.
Gli Egizi lo consideravano il colore degli dei, mentre ai Greci ed ai Romani non piaceva affatto.

Perchè il Celeste diventasse un colore significativo, capace di trasmette idee e suscitare emozioni, furono necessarie nell'Europa cristiana almeno due cose: che le materie di base per la pittura e la tintura delle stoffe non fossero più un bene raro e difficile da distillare come nell'antichità; e che nuove abitudini si sedimentassero nell'inconscio collettivo trasformando la sensibilità ed il gusto degli individui.
Grande sponsor del Celeste fu la riforma protestante. I luterani rifiutarono la sgargiante pompa di San Pietro, salvando solo due colori, il nero e il Celeste, che divennero entrambi - nella vita quotidiana come nelle tele dei grandi pittori nordici - gli unici colori degni di un buon cristiano, l'emblema stesso della serietà, della profondità e della moralità in terra.

Il Celeste è anche il colore dei miti, si ritrova nelle fiabe ed è il colore dei principi coraggiosi.
La Fata Turchina di Pinocchio aveva i capelli del colore del cielo e dello spirito: una chiara allusione alla trasformazione iniziatica del burattino, che muore per rinascere bambino.
Nei primi cicli arturiani figurano come protagonisti soltanto Cavalieri rossi (spesso animati di cattive intenzioni), neri (eroi di primo piano che cercano di nascondere la propria identità, non necessariamente negativa), bianchi (spesso personaggi anziani e saggi) o verdi (cavalieri giovani ed inesperti). Questo simbolismo cromatico si arricchisce di cavalieri celesti soltanto verso la metà del 1200: qui nasce il prototipo del principe azzurro, valoroso, giusto e leale, che ritroviamo in tante fiabe come archetipo del maschile “che salva”.

Il Celeste è il colore del cielo, come a voler dire che ci si rivolge agli dei del cielo, affinché ci proteggano. Il cielo in questo caso viene inteso anche come divinità prettamente maschile contrapposta alla Grande Madre. La protezione del cielo è invocata anche per esempio in Tunisia dipingendo le pareti delle abitazioni di Celeste. In ogni caso si tratta sempre di rivestire del colore del cielo, per ottenere il favore delle forze che ne stanno alla base.

Il Celeste è un colore legato a temperamenti portati alla meditazione, al misticismo, fortemente emotivi e fantastici, facilmente queste persone seguono inclinazioni religiose o si dedicano a carriere scientifiche o a carriere teatrali.
L'amante di questo colore è capace di trasmettere le proprie emozioni, sensazioni attraverso l’arte, come potrebbe essere un disegno, una foto, una composizione musicale; colui che predilige questo colore è principalmente una persona capace di creare una qualsiasi forma espressiva al fine di comunicare la sua anima, come anche il suo stato emotivo.
Il colore Celeste è il colore della lealtà, come anche, di colui che pensa e agisce per i suoi grandi ideali, senza tener conto della realtà materiale.
Colui che predilige questo colore trasmette calma e serenità, per questo, il celeste è considerato come se fosse uno stimolatore del sonno come, anche, quella sensazione che aiuta l’abbassamento della pressione arteriosa.
L’amante del colore Celeste non è mai soddisfatto del mondo che vive, pretende sempre molto più di quello che riesce ad ottenere nel suo quotidiano, ma a differenza di ciò, è molto fiero di se stesso, delle sue capacità.
Sono proprio queste sue capacità e fierezza che danno vita alla sua creatività sempre in espansione, dato che, comunicando con il suo ambiente e con tutto ciò che gira attorno a questo, trasmette il suo “io”, trovando grande soddisfazione.

Nelle statistiche degli ultimi 100 anni Celeste è il colore preferito da oltre il 50% degli europei ed è molto utilizzato sia nelle campagne marketing sia in quelle pubblicitarie. A questo proposito si è osservato che i sonniferi, il cioccolato al latte e molti prodotti per la pulizia vendono di meno se sulla confezione non c'è almeno un piccolo fregio Celeste. Il Celeste è dappertutto e dovunque si trovi trasmette un messaggio preciso: sulla bandiera dell'Onu e dell'Unione Europea indica la volontà di pace e fratellanza. Sui pacchetti di zucchero significa dolcezza.

Nelle pietre è l'amuleto delle vergini e dei neosposi.
Rappresenta il successo infatti è sinonimo di forza, di autocontrollo, di vivacità intellettuale. Per i tibetani, il Celeste è cielo ed acqua e offre fortuna e protezione.
Una delle sue virtù è la purificazione. Protegge dagli incidenti e dalle sciagure assorbendo le energie negative. Diffonde pace e gioia. Quando il celeste schiarisce, è perché un pericolo minaccia chi lo possiede.
Si dice che sia la pietra degli indigeni d'America, infatti il capo apache Geronimo possedeva una pietra celeste, che favoriva le visioni.

Come pianeta, il Celeste è legato ad Urano, dio dell'aria.

Speriamo che il nostro articolo sia stato per voi interessante e vi diamo appuntamento a domani con tantissime altre curiosità. Continuate a seguirci anche sulla nostra pagina Facebook (https://www.facebook.com/AndreaMarchettiEventi) e lasciateci dei commenti.
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